lunedì 7 maggio 2018

COME UN'ISOLA di Monika M.


SEGNALAZIONE

Ciao a tutti!
Oggi vi segnalo un libro che io ho giá letto e recensito e che uscirá con una nuova veste il 28 maggio.
COME UN'ISOLA di Monika M.

TRAMA

Come un'isola narra la Dominazione in modo psicologico e non erotico, descrivendo un vero rapporto Dom/sub.
Lucrezia contatta Victor per rivivere le torture della Santa Inquisizione, essendo convinta di aver vissuto, in un'altra vita, accuse di stregoneria. Ma nulla andrà come Lucrezia ha stabilito, finirà per innamorarsi del suo carnefice.

INTRODUZIONE ALLA LETTURA

Come un’isola è forse scritto unicamente per noi donne, noi donne che ci amiamo così tanto da saper amare in modo unico, senza però tradirci mai. E’ una storia d’amore non convenzionale, complessa, forse malata, tenace, che rivela la fragilità e la forza stessa della protagonista. E’ un invito a darci una possibilità anche quando tutti i segnali indicano pericolo, vivere un amore sapendo che si verrà feriti non per ingenuità ma per coraggio, vincendo la paura del dolore che sappiamo arriverà ma che sarà nulla confrontato ad una assenza di rimpianto. E’ consapevolezza di sé, è controllo, è scelta . Lucrezia , la protagonista, allineerà la sua vita a quella di Victor convinta di poter, come sempre nella sua vita, controllare tutto . Nulla sarà più diverso da ciò che lei aveva pianificato fino a conoscere la travolgente ribellione, fiera del suo orgoglio ingaggerà una guerra con il suo stesso cuore per non concedersi ad un amore non corrisposto .Si tufferà volontariamente in due occhi crudeli e belli sapendo che vi troverà la morte per annegamento, consapevole che quel che dopo l'aspetterà non sarà più vita , ma sopravvivenza scandita da una inguaribile mancanza, dettata però dalla libertà della scelta fatta .Siamo spesso schiavi dei nostri limiti , ma quanto di noi siamo disposti a tradire per oltrepassarli ?<< Non bisogna mai partire da un risultato , se lo facessimo tutto sarebbe falsato ,ogni gesto e pensiero mutato dal desiderio di giungere dove si è stabilito e non dove veramente siamo attesi... sei enigma e mistero che vivrò per sempre o forse mai più... >> 

 da Come un'isola di Monika M























La nuova edizione , sempre edita da Lettere Animate, sará in promo a 0.99










È una lettura che ho molto apprezzato giá nella sua prima edizione, quindi ve la consiglio vivamente!

ALLA PROSSIMA!!!

giovedì 5 aprile 2018

LA GROTTA DELL'ORIGINE - Leo Todisco-Recensione

Ciao a tutti,
eccomi finalmente con una nuova recensione. Ho letto per voi LA GROTTA DELL'ORIGINE  di Leo Todisco.
Avevo segnalato questo libro qualche tempo fa in questo blog: SEGNALAZIONE

Ed ecco finlamente la recensione.




SCHEDA DEL LIBRO

Titolo: La Grotta dell'origine
Autore: Leo Todisco
Casa Editrice: Lettere Animate
Anno di Pubblicazione:2015
Lingua : Italiano
Genere: Fantasy
Formato: Disponibile sia in ebook che cartaceo
Link Acquisto











Sinossi: 

Una leggenda raccontata ai bambini di Borgostellato fa da cornice alla vita di Axel e Lisa, due fratelli che vivono nel piccolo villaggio insieme ai loro genitori e a Diego, compagno di classe di Axel e suo amico.La loro vita, però, non è affatto facile. Molti degli abitanti del villaggio sono costretti a vivere in ristrettezze economiche ed energetiche per lunghi periodi, nei quali il governo sottrae loro acqua, gas e corrente in cambio di protezione. Nessuno sa però da cosa sono protetti, e questo acuisce le rivolte. Axel, Lisa e Diego partecipano all’occupazione scolastica atta a cambiare la situazione, ma come era prevedibile, tutto va storto: Diego fugge, inseguito dalle guardie, e Axel e Lisa decidono di trovarlo e aiutarlo.La loro avventura li porterà a ritrovare il loro amico, ma attirerà su di loro cose che nemmeno immaginavano esistessero. Aiutati da un misterioso uomo di nome Hector, che vive in un vulcano poco lontano da una grande metropoli, scopriranno che la grotta descritta nella leggenda di Borgostellato potrebbe essere vera e che, grazie a quella, la loro vita e quella degli abitanti del villaggio potrebbe cambiare.

Recensione:

LA GROTTA DELL'ORIGINE è un libro di ambientazione Fantasy, dell'autore emergente Leo Todisco.
Mi sono piaciute molto le descrizioni accurate dei luoghi e  degli ambienti. La narrazione delle vicende avviene  proprio attraversogli occhi dei protagonisti stessi e quindi narrate in prima persona.
La descrizione dei differenti caratteri di ciascuno, mostra la loro crescita attraverso il proseguire della trama. Troviamo inizialmente degli adolescenti, con i problemi e l'attitudine tipica degli adolescenti che improvvisamente si trovano ad affrontare la vita come degli adulti e devono anche sopravvivere in situazioni davvero difficili e minacciose. 
Axel, Lisa e Diego si muovono fra le pagine in modo fluido e sono ben incastrati nella trama.

La favola che viene letta ai bambini di Borgosellato, che tanto favola non é, l'ho trovata una bella idea di partenza per l'inizio di questa storia che appassiona il lettore fin dalla prima pagina.

Come ho detto all'inizio di questo post, io ho letto la prima versione e purtroppo vi ho tovato diversi refusi che sono sicura nella seconda versione sono stati corretti.

A chi consiglio la lettura? Un po' a tutti gli amanti del Fantasy ma soprattutto ad un pubblico giovane.


Buona giornata e alla prossima!


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lunedì 19 marzo 2018

MELISSA CASTELLO -IL BACIO DELL'ANGELO PERDUTO- SEGNALAZIONE

Ciao a tuti
Eccomi di nuovo a voi.
Oggi, con una nuova presentazione dell'autrice emergente Melissa Castello



Trama:

Lei lo ama da sempre. Lui la odia a tal punto da aver perso se stesso.
Patrick ha perso tutto. Anche la sua stessa umanità. Ha rinunciato alla sua vera natura a causa di Cat. E ora l’unica cosa che desidera è ottenere la tanto agognata vendetta che brama da anni, da quando è ritornato in città. Finalmente il momento giusto sembra essere arrivato, ma proprio quando si ritroverà a vivere a stretto contatto con lei, qualcosa di imprevisto e dimenticato torna a galla, portandolo a soffocare la sua vera essenza e ciò che essa nasconde.

Tra segreti e rancori passati, riuscirà Cat a ritrovare il ragazzo che si nasconde dietro l’anima perduta di Patrick?



Estratto 

Avevo il cuore in gola e temevo che lui potesse sentirlo pulsare, avvicinandosi.
Deglutii a vuoto e finalmente trovai il coraggio di alzare lo sguardo e perdermi nei suoi meravigliosi occhi verdi oscurati dal desiderio.
Soffocai un sussulto quando mi accorsi che anche lui mi stava fissando.
E come mi fissava… Come avevo sempre desiderato.
Mi sentii completamente persa, intrappolata da quegli occhi che m’inchiodavano e m’ipnotizzavano.
Questa volta non riuscii a distogliere lo sguardo al quarto secondo, come facevo sempre.
No, questa volta, rimasi lì, con il cuore che mi esplodeva nel petto e le mani serrate dietro la schiena, incapaci di muoversi.
Quando il suo profumo mi arrivò ai polmoni, mi sembrò di perdere il contatto con la realtà.
Non si era mai avvicinato così tanto a me e in quel momento sarebbe bastato un respiro un po’ più profondo per sfiorargli la maglietta con il petto.
Andai in apnea e aspettai.
Immobile.
Incapace di muovere un muscolo o anche solo di respirare o pensare.
Inebetita da quella vicinanza che mi spaventava e desideravo nello stesso tempo, da quando il mio cuore aveva iniziato a battere per lui molti anni prima.
Lentamente allungò il braccio e mi sfiorò la guancia con il dorso della mano.
Dovetti usare tutti i miei sforzi per non strofinarmi contro di lui come una gatta in cerca di coccole.
M’imposi di rimanere ferma.
Non sapevo perché, ma c’era qualcosa che mi diceva che avrei fatto meglio a non muovermi oppure a scappare lontano, qualcosa che mi faceva stringere i palmi sudati delle mani intorno a un pugnale che tenevo nascosto dietro la schiena.
Sentii la lama tra le dita.
Non avevo idea del motivo per cui io dovessi tenere quell’arma, ma ero sicura del fatto che lui non doveva assolutamente saperlo.
Strinsi le dita con ancora più forza fino a ferirmele, sentii il sangue colare sull’elsa dorata e cadere per terra, ma non percepii dolore.
La vicinanza di colui che bramavo da una vita, mi distraeva completamente e quando lo vidi chinarsi su di me, annullando le distanze fra noi, la mia mente si svuotò completamente.

Estratto 2 

Tutti quanti aprimmo il libro sull’ultimo capitolo affrontato in classe e su cui si svolgeva l’interrogazione. Con la matita in mano, cominciammo a fingere di prendere appunti con aria annoiata.
“L’ho di nuovo sognato” scrissi sul margine del libro. Diedi un’impercettibile gomitata a Spencer seduta vicino a me e senza distogliere gli occhi dal libro, le indicai di leggere il mio messaggio.
“Chi?” mi rispose lei accanto al mio appunto.
“Patrick” scrissi a caratteri cubitali.
Spencer mi sorrise felice.
“Anche questa volta vi siete baciati?”.
Con piacere notai che non si dimenticava mai di ciò che le raccontavo. Peccato che non avesse la stessa memoria anche per storia.
“Sì! È stato meraviglioso come sempre!” scrissi rapidamente emozionata e contornando il messaggio di omini stilizzati e cuoricini.
“Peccato sia solo un sogno!”.
Era vero, ma per oggi quello mi bastava.
Non riuscimmo a scriverci altro, dato che sia Susan, sia Matt ammisero di non aver studiato e il professore fece interrompere subito l’interrogazione per riprendere la lezione sulla guerra fredda.
Tuttavia non ero in vena di ascoltare la lezione, così riempii la pagina di cuoricini con all’interno le iniziali P.S., Patrick Starfox.
Di tanto in tanto lanciai qualche occhiata verso di lui, che si trovava leggermente spostato dietro di me, a sinistra e a poco più di due metri di distanza.
Alla terza occhiata mi accorsi che anche lui mi stava fissando.
Mi guardava con uno sguardo indecifrabile.

Accennai un sorriso, ma lui rimase imperturbabile nella sua bellezza mozzafiato.


PER ULTERIORI INFORMAZIONI SEGUIRE IL LINK


Non mi rimane che augurarvi una buona giornata e una buona lettura!
Alla prossima!

sabato 10 marzo 2018

Libri Riflessi 13 - Orpheus



Ciao A Tutti!
Ringrazio Libri riflessi , per avermi avuta come ospite con Orpheus, primo volume della saga omonima.
Ringrazio le blogger : Cristiana Meneghin di Icrewplay, Martina de La Bottega dei Libri e Simona Trivisani del Blog A me piace leggere.
Un grazie particolare a Teresa e Mariano.


domenica 4 marzo 2018

VESPERION, LA GUERRIERA CON IL FRENCH- Virginia Vitalone

Ciao a tutti!
Eccomi a voi, mei cari lettori, con una nuova recensione.
VESPERION, LA GUERRIERA CON IL FRENCH.

Scheda del libro: 

Titolo: VESPERION, LA GUERRIERA CON IL FRENCH
Autore: Virginia Vitalone
Pubblicato da: Lettere Amimate, Dicembre 2016
Lingua: italiano
Genere: Fantasy
Formati: Ebook e cartaceo

LINK ACQUISTO






RECENSIONE

Il libro mi è stato mandato direttamente dall'autrice e già dalla sinossi avevo capito che sarebbe stato un libro interessante.
Quando ho finito di leggerlo, ho constatato che non solo era stato interessante, ma anche un libro  davvero bello e scritto bene.
Il romanzo si apre presentandoci la protagonista  Morgan Evelyn Crowinig una tipica diciassettenne della Florida, capitano delle cheerleaders e intenta ad organizzare il prom di fine anno. Ha una vita normale, si sente intaccabile, ha tutto ed è invidiata da tutti, fidanzata con il capitano della squadra di football Chase da 2 anni che però scoprirà tradirla con la sua ”migliore” amica Katie.
Pazza di gelosia, Morgan decide di falsificare i voti per la reginetta per assicurarsi la vittoria contro di lei, pianificando anche una dura vendetta nei suoi confronti.
La sera della festa, la macchina di Morgan va in panne. Morgan decide di farsi l’ultimo pezzo a piedi per arrivare al ballo ma viene intercettata da alcuni brutti ceffi. Quando pensa di non poter uscire viva dall’agguato, una forza sovrumana la catapulta via dal vicoletto in cui era, mettendo KO i delinquenti e facendola svenire.
Morgan si risveglia nel mondo magico di Vesperion. Al suo risveglio, incontra Joost, apprendista mago e due gemelle guerriere, Mae, paziente e simpatica e Faye, scontrosa ma formidabile e scopre che per errore, durante un incantesimo in cui cercavano di evocare un grande guerriero defunto, i tre si sono ritrovati invece con una giovane vestita a festa. I tre giovani nascondono Morgan all’arrivo di due cavalieri arrivati improvvisamente e, in una scena rocambolesca, la ragazza si trova davanti due centauri. Non credendo a ciò che vede, Morgan fa parecchia fatica a sedersi e ascoltare la situazione in cui suo malgrado si è trovata. I due centauri sono Cailan e Lyo, il primo principe dei centauri, il secondo suo generale e migliore amico, e promesso sposo della sorella di lui, Nawila.
Nawila è sparita in seguito ad un agguato nella foresta dei centauri, il giorno del suo matrimonio con Lyo. Il re dei centauri e un gruppo di guerrieri si sono messi alla ricerca della principessa, lasciando Cailan e Lyo a proteggere la foresta e i suoi abitanti. Non sentendo di fare abbastanza per la sorella, Cailan chiede a Lyo, Faye, Mae e Joost di intraprendere un viaggio per cercare la sorella alla ricerca di una profetessa che pensa li possa aiutare. I cinque sono costretti a portarsi Morgan dietro, che strepitando e controvoglia, è costretta a seguirli. E da qui ha inizio questa splendida avventura in questo mondo fantastico.

La trama è la classica del Fantasy, ci sono folletti, nani, centauri ed elfi, c'è una foresta incantata c'è una profetessa eccentrica, ci sono creature magiche, classiche del genere Fantasy,  il tutto narrato dall'autrice con una naturalezza tale che ti catapulta immediatamente il quel mondo, ricco di particolari e descrizioni ben strutturate. Il linguaggio è chiaro, pulito, così come i dialoghi.
Mi è molto piaciuto il ritmo della storia e nonostante sia abbastanza lungo come libro, il formato cartaceo conta 424 pagine, la lettura scorre veloce, affatto noiosa.
Mi ha molto appassionato la storia, in alcuni punti mi sono anche commossa.
Consiglio questo libro a tutti gli amanti del genere fantasy, che non rimarranno delusi.
5 stelle meritatissime.

Buona Lettura e a presto!

giovedì 22 febbraio 2018

La Bottega Dei Libri: Recensione: Il Demone dello specchio di Diana Mist...

Ciao a tutti,

Una nuova recensione a IL DEMONE DELLO SPECCHIO, a cura de La Bottega dei Libri.

Grazie Martina!



Finalmente il secondo libro della saga Orpheus! Anche questa volta l’autrice non
 ha deluso le aspettative e ha svelato intrighi e profezie. Partiamo dall’inizio. 
Ritroviamo i personaggi del primo libro, Orpheus e Gina, sempre più innamorati,
 intraprendere un viaggio per completare la tesi della ragazza prossima alla 
laurea. A mio avviso la scelta della Romania lascia al lettore un qualcosa di 
misterioso e affascinante e ciò non deluderà le aspettative. I due ragazzi 
scopriranno presto un lato tenebroso di questo affascinante Paese tanto quanto
 l’approfondimento di due personaggi già incontrati durante il primo libro: 
Stephan e Samyaza.  Questi sono descritti molto bene, soprattutto a livello 
fisico, per sottolineare ancora di più la loro bellezza e ciò che sconvolge Gina 
ogni volta che si trova con loro...

Per leggere l'intera recensione , seguite il link. https://labottegadilibri.blogspot.fi/2018/02/recensione-il-demone-dello-specchio-di.html


 

martedì 20 febbraio 2018

NUOVA SEGNALAZIONE.- Lucia Mugnai- L'Erede

Ciao a tutti,
Eccomi con una nuova segnalazione per voi che amate il Fantasy.

LUCIA MUGNAI -L'EREDE-

Scheda:

Titolo: L’Erede (Heloth #2)
Autore: Lucia Mugnai
Genere: Fantasy
Editore: auto pubblicato
Prezzo: 1,99€ (0,00€ con Kindle Unlimited)
Uscita: 1 febbraio 2018
Formato: ebook


Sinossi:

Darion e Rowena vivono la loro vita insieme nel castello di Simor. Darion è diventato re, tutto sembra scorrere normalmente per i due innamorati. La loro complicità però non è ben vista e Darion si dimostra ogni giorno più riluttante ad avere Rowena vicino a sé. Quando una serie di eventi sempre più inquietanti comincia a metterli alla prova, la giovane si convince che la loro sia un’unione impossibile, così incapace di sopportare continui giudizi e umiliazioni, decide di tornare a casa sua, l’unico posto dove non si è mai sentita fuori luogo.
Rimasto solo, Darion si trova a doversi scontrare con Adam, il suo nuovo consigliere, che invece di aiutarlo, sembra creare occasioni per metterlo sempre più in difficoltà. Disperato per aver perso sia Rowena, che la credibilità di sovrano, schiacciato dalle situazioni e incapace di porvi rimedio, il giovane re comincia a pensare che tutti gli strani eventi che accadono nel castello siano a causa sua. La sua angoscia diventa tangibile, quando si scopre tradito da tutti e soprattutto che il suo incubo più grande è realtà. Lottare è sempre stato inutile per lui, La sua strada era già segnata, il suo destino già scritto.
Dalle alte torri di Heloth, Hander osserva e ascolta, ma per lui è ancora complicato capire: ci sono molte cose in ballo. L’inquietudine cresce attraverso il palazzo, ma gli occhi dell’Eletto guardano verso il suo mondo, dove una strana oscurità avanza da nord e il suo cuore gli dice che non c’è più tempo da perdere. Lui non lo sa ancora, ma a risvegliarsi non è stata solo la Città Leggendaria.

Estratto:
Alzò il Pugnale d'Oro in alto, per vedere alla luce se si fosse sciupato e un po' anche in segno di sfida. Ora non si sentiva più solo re di Simor: era il re di tutte le terre e dei regni celati. Non sarebbe più stato Darion, il saggio e timido re che per paura non riusciva a concretizzare niente di buono. Non avrebbe più dovuto nascondere la sua natura, fingersi ciò che non era affinché quelli vicino a lui non lo additassero come un mostro, l'erede di suo padre. Non aveva più nessuno vicino, a parte Kener. Quelli che gli erano stati vicini, o erano morti, o sarebbero morti presto, per mano sua.
Dei passi lenti e decisi dietro di lui, lo destarono dai suoi folli pensieri. 
Sorrise, fissando un punto imprecisato tra le cupole sottostanti e le verdi terre lontane e indistinte.
«Sapevo che mi avresti trovato, alla fine», esordì con una smorfia divertita, mentre continuava a rigirare il Pugnale d'Oro tra le mani. «Coraggio, avvicinati».
«Ho sperato fino all'ultimo di non trovare te, quassù». 
Era Derek. Fermo sulla soglia della terrazza, sotto un arco, sembrava brillare di una furia che stentava a contenere. Serio, le braccia lungo i fianchi, i pugni chiusi. «Speravo fosse un incauto avventore, un pazzo, un nemico... magari Kener. Ora sarei stato forte abbastanza per prenderlo e scagliarlo di sotto. Ma tu...» gemette poi, addolorato. «Perché, Darion? Esigo tu mi dica perché hai fatto questo».
Darion non si voltò. «Molte cose sono cambiate».
«Rispondi alla mia domanda!» sbottò Derek, incapace di trattenersi.
«Perché intanto non vieni qui?», riprese Darion, calmo. «Avvicinati, cugino. Parliamo un po'. In questi lunghi mesi siamo cambiati. La vita ci ha messo alla prova. Siamo morti entrambi. Quei due giovani che scherzavano e sognavano, quel giorno simile a oggi, non ci sono più». Darion ridusse gli occhi a due fessure, continuando a fissare il vuoto. Poi tornò in sé, ma ancora non si voltò. «Coraggio, di cos'hai paura? Siamo due mostri, ormai. In un modo o nell'altro, lo siamo entrambi. Tu lo sai. Te ne stai lì, con la tua armatura d'oro, la tua immutabile bellezza... ma sei un mostro, tanto quanto me».
Derek digrignò i denti. «Non ricordarmi che potrei ucciderti con una sola mano. E non cercare una giustificazione, con tante parole. Non c'è giustificazione per quello che hai fatto!»
Darion riprese a giocherellare con la sua arma. «Suvvia, faresti questo a me? Al tuo vecchio testone?»
«Darion!» Derek fece due passi avanti. «Io ti avrei aiutato!» esclamò. «Perché non hai reagito? Perché non mi hai ascoltato?»
Finalmente Darion si voltò. Mai aveva guardato il suo amato cugino in quel modo: con tanto odio e sofferenza.
«E perché tu non sei mai tornato da me, o da Rowena?» la voce di Darion si spezzò. 
«Sapevi che avevo paura, che avevo bisogno di conforto, e di appoggio! È stato un incubo sedere su quel trono, sul tuo trono!»
«Sai che non sono libero di andare dove voglio... non ancora», si giustificò l’altro.
«Ah! E poi sarei io quello assoggettato alla volontà di qualcun altro? Avrei dovuto ascoltare le tue parole ingannevoli? Per quasi trent'anni ho ascoltato ipocrisie che mi hanno annebbiato il cervello!» Poi il viso di Darion si contrasse, dalla disperazione si trasformò in una maschera di gelo. «Anche tu lo sapevi».
«Cosa? Cosa?», sbraitò Derek, che nel suo cuore di Guardiano aveva capito. «Cosa dovrei sapere?» 
Darion strinse i pugni. Non aveva più alcun dubbio, si erano presi tutti gioco di lui e la rabbia di Derek era sicuramente la conferma di essere stato smascherato. Più se ne rendeva conto, più qualcosa dentro lo incendiava.
«Tutto ciò è orribile. Come hai potuto lasciare che si prendessero gioco di me? Ti hanno impedito di intervenire anche in questo caso? Come hai potuto restare impassibile di fronte a ciò che stava succedendo?»
«E tu come hai potuto perdere tanto facilmente la fiducia in Rowena? Come puoi credere ancora che ciò che ti è stato detto è vero, qui, davanti a me? Riesci a sentire le tue parole? Sei consapevole di quello che stai affermando? Avresti dovuto riderci sopra, piuttosto, perché è irreale! Come hai potuto credere a tuo padre, che è sempre andato avanti con le menzogne. Guardati Darion! Guarda come ti sei ridotto».
«Sono finalmente me stesso e tu mi temi, per questo», affermò Darion, solenne. «Eravate tutti spaventati da me, ma pensavate che non avrei mai avuto il coraggio di ribellarmi. Povero Darion, quanto è sfortunato… quante volte l’hai pensato anche tu?» Darion alzò il Pugnale d’Oro verso il cugino. «Ora pagherete».
Derek scosse la testa, incredulo di fronte ai vaneggiamenti di Darion. «Non sei tu», affermò, con sicurezza. «Un’altra delle menzogne di Kener. Le uniche menzogne vengono da lui, possibile tu non lo capisca?» Poi gli occhi gli si riempirono di lacrime. «Perché? Perché questo sacrilegio?»
Darion fissò quelle lacrime alcuni istanti, trattenendo il respiro. Infine tornò a voltare le spalle al cugino.
«Mi è stato portato via tutto».
«E per questo dovevi portare via tutto anche a me? Tu mi hai portato via il motivo per cui vivevo. Non tornerò un'altra volta per salvarti, ricordalo. Dopo quello che hai fatto non ci sarò più per te».
«Sprofonda nelle tenebre, Derek», tagliò corto Darion, senza più guardarlo. «Insieme a Rowena, a Fero, a tuo padre e a tutti gli altri. Che l'oblio vi porti via, una volta per tutte!»
Derek tremò. Il suo viso si contrasse in una smorfia, poi si dissolse, per ultima la sua voce.
«Sarà più dolce il nostro oblio, che la tua realtà».

LINK ACQUISTO: Lucia Mugnai L'EREDE

BUONA LETTURA!





Cristiana Meneghin , Le Gemme Dell'Eubale- blogtour

COME UN'ISOLA di Monika M.

SEGNALAZIONE Ciao a tutti! Oggi vi segnalo un libro che io ho giá letto e recensito e che uscirá con una nuova veste il 28 maggio. COME...